2009

Alternativa talvolta preferibile all’”Istanbul” di viale Roma per noi pendolari ancorati alla stazione a ora di pranzo, vanta diverse qualità in più rispetto al suo (più o meno diretto) concorrente. Per chi avesse qualche difficoltà a localizzarlo, fa angolo proprio al parcheggio di viale Bologna, con una vetrina piuttosto grande visibile dall’entrata del parcheggio Verdi.
Qualità
Un kebab con tutto ciò che serve per farne un kebab. Tuttavia non si resta sempre soddisfatti: qualche volta la carne è poco cotta, qualche volta si trova poca salsa e ogni tanto il pasto rimane sullo stomaco con effetto “gusto lungo”. Ma gli ingredienti sono di buona qualità, e sia la piadina che il panino si fanno più che apprezzare dagli avventori affamati dopo 4 ore di lezione a Padova.
Voto Qualità: 2/4

Quantità
Nonostante il costo ormai ordinario di 3 euro e 50 (per il panino, 4 per la piadina), non si può non riportare la straordinaria abbondanza di questo kebab, specie in versione piadina: un pasto per veri affamati. In aggiunta, a richiesta il kebabbaro può infilare dentro al vostro panino anche qualche patatina fritta.
Voto Quantità: 3/4

Interno
Un bell’esempio di locale pulito, spazioso e ben tenuto: una trentina di metri quadri con ben 2 entrate e 2 pareti di vetrina (fa angolo) e un buon ricircolo d’aria ne fanno uno dei migliori kebabbari nel circondario, a livello di interni. Perchè allora il voto non arriva al massimo? Innanzitutto perchè, nonostante l’ampio spazio, i posti a sedere sono pochi e concentrati a ridosso di una parete lontana dal bancone, mentre lo spazio restante rimane inutilizzato. I proprietari sono estremamente cortesi ed efficienti (da riportare però la sporadica assenza temporanea di persone al bancone) ma, ahimè, quasi a digiuno di italiano: al punto che più di qualche volta bisogna ripetere loro gli ingredienti desiderati. E poi, un arredamento quantomeno naif se non pacchiano, come un pupazzone di batman (dal film batman begins) alto circa 1 metro, dei dinosauri giocattolo e dei pelouche giganti dai colori improbabili (come se ne vedono alle giostre) in bella vista sopra al (molto ben fornito, ma non particolarmente economico) distributore di bibite. Peccato.
Voto Interno: 3/4

Esterno
Se non fosse in una zona così merdosa dal punto di vista del parcheggio, il locale avrebbe un esterno se non invidiabile, sicuramente apprezzabile: una piccola zona verde alberata sul davanti fornisce ombra nelle ore più calde, e la relativa distanza dalla strada provvede a farne un posto tranquillo dove consumare il proprio pasto in santa pace. Il grosso difetto è proprio quello che, se non siete clienti paganti del parcheggio Bologna o del Verdi più avanti, difficilmente troverete parcheggio nelle vicinanze. Ma la tranquillità del posto, e la presenza di gradini su cui sedersi, strappano un 3/4 anche in questa categoria.
Voto Esterno: 3/4

Extra
Clamorosa assenza del panino falafel e menu davvero basilare rendono il posto carente di extra degni di nota. La presenza del distributore di bibite non è poi questa gran novità, e gli stessi proprietari non sembrano avere una gran voglia di distinguere il proprio locale da quelli del circondario.
Voto Extra: 1/4

Voto complessivo: 6 ½
A parte per fare una recensione, non vedo perché andarci visto che a 200 metri c’è Al Quds…
eheh, concordo pienamente.. ma la nostra missione è recensre i kebab, ci scrifichiamo per voi